Cos’è l’Implantologia Dentale – Implantologia Roma

Cos’è l’Implantologia Dentale

L’ Implantologia una tipologia di tecnica clinica particolarmente diffusa utilizzata ed ha lo scopo principale di inserimento nuovi denti ad un paziente che ne ha subito una perdita totale o parziale. L’Implantologia può essere eseguite con svariate tecniche piò o meno moderne a seconda della specifica situazione clinica che il paziente presenta.

Come viene eseguita l’Implantologia

La prima fase per l’esecuzione dell’Implantologia è rappresentato da una approfondita valutazione diagnostica preliminare da parte del medico, tramite un colloquio iniziale e con l’utilizzo di un accurato esame radiologico tramite tac, oltre che con il ricorso ad una analisi della situazione clinica generale del paziente. Molto spesso risulta necessario anche il ricorso ad esami radiologici complementari per definire in maniera accurata ed inequivocabile lo situazione generale del paziente che si appresta a sottoporsi ad un trattamento di Implantologia.

Successivamente alla prima fase, si passa con l’esecuzione dell’implantologia vera e propria. La procedura consiste nell’inserire l’impianto dentale che costituirà la base su cui il dente artificiale si sorreggerà, direrramente all’interno dell’osso del paziente. Una volta che la procedura di inserimento dell’impianto dentale è terminata, si procederà con la copertura dello stesso tramite la gengiva precedentemente aperta. Infine, per completare il processo di Implantologia, verrà inserito sull’impianto una protesi temporanea utile per il tempo necessario per la guarigione post-Implantologia. Da questo momento in poi saranno necessari dai 3 ai 6 mesi di attesa per permettere una corretta guarigione dei tessuti oltre che una perfetta osto-integrazione dell’impianto dentale con l’osso del paziente. Utilizzando invece l’implantologia a carico immediato (vedi dopo), questi tempi saranno particolarmente ridotti.

Dopo il periodo di attesa necessario per la guarigione dei tessuti, si potrà procedere con la fase dell’Implantologia necessaria per inserire il nuovo dente, tecnicamente chiamato protesi dentale fissa. In questa fase, verrà inserito un pilastro sull’impianto dentale ormai completare integrato con l’osso del paziente. Sarà inoltre necessario prendere l’impronta dentale del paziente per permettere successivamente al laboratorio di creare in modo corretto la protesi dentale fissa. L’ultima fase dell’implantologia sarà quella di ancorare in modo definitivo la protesi dentale al pilastro precedentemente inserito. Per ulteriori informazioni sulle protesi dentale: Protesi Fissa, cos’è

Le tecniche dell’Implantologia

L’implantologia, grazie alle recenti evoluzioni scientifiche e tecnologiche, ha sviluppato recentemente una serie di tecniche che permettono di eseguire l’inserimento di impianti dentali in maniera meno invasiva e fastidiosa per il paziente oltre che in totale sicurezza.

L’implantologia eseguita con tecnica trans-mucosa, o anche detta tecnica Flapless (ovvero senza il taglio del lembo gengivale), è innanzitutto una tecnica per l’Implantologia che permette una guarigione particolarmente più veloce ed immediata rispetto all’Implantologia tradizionale. Tramite questa tecnica si eseguono dei fori direttamente sulla gengiva evitando quindi il taglio chirurgico del lembo gengivale. Questa modalità permette quindi di evitare l’esposizione verso l’esterno dell’osso del paziente, permettendo una guarigione molto rapida post-implantologia. Evita inoltre qualsiasi riassorbimento osseo che invece si sviluppa normalmente utilizzando l’implantologia tradizionale. L’implantologia trans-mucosa, in definitiva, permette di avere dei tempi di guarigione particolarmente ristretti. Per approfondimenti: Dopo quando il paziente può tornare a mangiare nell’implantologia transmucosa

Insieme all’implantologia eseguita con tecnica trans-mucosa (o Flapless), è stata introdotta da non molti anni l’Implantologia a carico immediato. Vediamo le caratteristiche di nuova nuova tecnica: l’implantologia a carico immediato, nata con l’obbiettivo di ridurre notevolmente i tempi che passano tra l’inserimento dell’impianto e il montaggio della protesi dentale definitiva, permette di inserire entrambi gli elementi in un’unica seduta. Questa brevità ha dei forti vantaggi per il paziente: innanzitutto è possibili acquisire la naturale funzione masticatoria in tempi particolarmente rapidi evitando quindi al paziente disagi nella masticazione generalmente presenti nel post-implantologia quando si utilizza la tecnica tradizionale. Va considerato inoltre il fatto che l’intervento di fatto risulta essere particolarmente meno invasivo in quanto definito in un’unico intervento senza necessità successiva di riaprire di nuovo il lembo gengivale. L’applicazione dell’implantologia a carico immediato non è ovviamente sempre praticabile; è importante infatti che siano presenti nel paziente determinati fattori cliniche che rendono possibile l’utilizzo di questa tecnica a partire dalla cosiddetta “stabilità primaria” ovvero quando l’osso permette un buon avvitamento dell’impianto. Per maggiori approfondimento su questo tema: Implantologia a carico immediato: sempre possibile?

Ultima tecnica da analizzare è l’implantologia computer guidata (o anche detta computer assistita). Questa tipologia tecnica che può essere applicata contemporaneamente alle tecniche per l’Implantologia sopra riportare, ha lo scopo principale di eseguire una progettazione preventiva dell’intervento su paziente tramite uno specifico software. Tale progettazione permetterà di avere una progettazione sia dell’intervento implantologico definendo in modo dettagliato e scrupoloso anche il più banale dettaglio, sia di definire l’esatta progettazione della protesi finale che andrà caricata sugli impianti dentali. Partendo infatti da una TAC 3d del paziente, l’operatore avrà possibile tramite uno specifico software di progettare il numero e la tipologia di impianti dentali da utilizzare, l’inclinazione, la profondità, lo spessore e così via. Una volta che progettazione computer guidata sarà terminata, si procederà con lo sviluppo di una “guida chirurgica” ovvero di un dispositivo medico che permetterà al chirurgo di inserire gli impianti non “a mano libera” bensì con la guida del dispositivo. In questo mondo gli impianti verranno inserirti, senza nessun margine di errore e quindi in totale sicurezza per il paziente, esattamente come progettato sullo schema computerizzato precedentemente sviluppato. Grazie a questa tecnica per l’Implantologia, il paziente quindi eseguirà gli interventi in assoluta sicurezza e sarà possibile produrre un risultato finale pressoché perfetto ovvero privo di potenziali errori che possono essere prodotti con l’inserimento manuale degli impianti dentali. Per ulteriori approfondimenti: Implantologia dentale Computer Guidata.